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Dopo quasi dodici anni di attività anche per gli Arcadia giunge finalmente il momento del sospirato full-lenght. Ad investire sul quartetto piemontese ci ha pensato la nostrana Valery Records che, a nostro modesto parere, a fatto benissimo. "Cold Cold Bodies" è un più che gratificante manifesto di thrash-core crudo e ruggente, molto moderno nella struttura e nei suoni ma anche sensibile ad aperture di più ampio respiro. La dovizia della chitarra di Demetrio consente agli Arcadia una certa varietà compositiva, utile e a tratti quasi indispensabile, al fine di evitare quella facile e dannosa sensazione di appiattimento che spesso fa seguito al ripetuto ascolto di un cd di tale portata. Violenza e aggressività non vengono mai meno e le songs scorrono via a gran ritmo come il genere impone anche se la band non rinuncia all'utilizzo di una misurata componente melodica insita, con buoni risultati, in "Kissing The Cyanide", "Ravens and Doves" (qui troverete il videoclip), "Oxygen and a Very Good Pill" e "Burn The Witches". La qualità delle composizioni si mantiene sempre su livelli mediamente alti regalando agli appassionati anche qualche momento di pura schizofrenia sonora come l'isterica "She's Got a Knife" e le destabilizzanti "Coagulated and Almost Forgotten" e "Love is Dead". Nota di merito per tutti i componenti della band, dall'indemoniato singer Michele all'indomabile sezione ritmica. Se il vostro pane sono gli Hatebreed, i Terror, i Sick Of It All, i Lamb Of God e i Neurosis allora affrettatevi a fare la conoscenza degli Arcadia e vedrete che entro breve tempo non potrete più farne a meno !!
Top Song: "Burn The Witches"
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