|
Ed ora consentiteci un piccolo ritorno in quel di San Pietroburgo (Russia) per vedere come prosegue la carriera dei promettenti Grenouer. L'album 'Try' di un anno e mezzo fa pose all'attenzione della stampa specializzata europea e non questo quartetto attivo dalla metà degli anni novanta e che oggi è pronto a riconfermare il proprio status di 'new sensation' con il nuovo lavoro "Lifelong Days", stampato dalla Locomotive con una diversa front-cover e mixato presso i quotati Finnvox Studios. Spesso accostati a Sevendust, Meshuggah, Fear Factory, Grip Inc. e Pantera i Grenouer hanno, a parer nostro, ridotto notevolmente l'aspetto tecnologico del proprio sound puntando più sulla pesantezza dei riffs e su aperture melodiche meno marcate ma efficaci. Ritmiche dure, possenti ed elaborate che concedono molto al groove ed al tecnicismo, soprattutto da parte di batteria e chitarra, capaci di passaggi talvolta impossibili. Seguendo l'aggressivo quasi growl di Ind si va dalla frenetica "Addicted To You", all' accessibile "Away From Now", alle pesantissime "The Unexpected" e "Re-Active" fino a chiudere con la sperimentale future-ballad "Patience". Null'altro da aggiungere se non che i Grenouer sono da considerarsi una band ormai esperta e pronta per il grande pubblico, capace inoltre di comporre una musica fresca, innovativa e brillante. Sostegno incondizionato.
Top Song: "Away From Now"
|