|
Gli amanti del black-metal gelido e primordiale prenderanno in seria considerazione l'idea di avvicinarsi ai messinesi Grim Monolith. "Mooncrowned" segue di un anno il precedente demo d'esordio e si compone di ben tredici tracce. I Grim Monolith sono un terzetto a cui riesce molto bene enfatizzare le già tetre ed oscure atmosfere del genere con un atteggiamento agguerrito ben ancorato al sound del passato. Fin dall'introduttiva "Touched by the Beauty of the Night" la parola 'innovazione' viene bandita per riportarci indietro di una quindicina d'anni per la felicità di tutti gli appassionati. Messi da parte anche tecnicismi ed ogni sorta di melodia (le tastiere ci sono ma non si sentono) i Grim Monolith mostrano capacità ed infinita devozione alla causa attraverso una chiave di lettura che tira spesso in ballo le cose migliori di Absu, Satyricon, Darkthrone, Immortal e Carpathian Forest. E così da "Sculpting Eternity" e "Glory and Wonder" fino a "Immortal Spleen" e "Fog Adorned Epitaph" assistiamo ad una lunga e sofferta caduta verso le tenebre più vuote e profonde, senza appigli e senza ritorno. Qualità spartana, zero novità e zero compromessi. Basterà tutto questo a colmare la voglia dei tempi andati ?
Top Song: "Glory And Wonder"
|