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Giovanissimi, volenterosi e con il grande dono dell'umiltà gli Hell's Crows realizzano questo demo di quattro pezzi intitolato "Quiet Before Tempest" ed ovviamente autoprodotto, uno sforzo non indifferente considerando che l'età media dei cinque ragazzi di Macerata non raggiunge i diciotto anni. La proposta in realtà è meno ovvia di quello che può sembrare dopo un primo e superficiale ascolto, a causa del quale potrebbe colpevolmente sfuggire il gustoso mix di heavy metal classico e NWOBHM che gli Hell's Crows sono riusciti ad assemblare in così poco tempo. Iron Maiden e Judas Priest regnano incontrastati nei sogni del quintetto marchigiano anche se, scorrendo l'opener "Friendly Fire" e la successiva "The Secret World", sembra di ascoltare i Def Leppard coriacei dei primi due album. Molto ritmo ma anche molto ordine. Per ora gli Hell's Crows non si scoprono più di tanto ma ci regalano comunque dei buoni pezzi ed una discreta prestazione, ad esclusione della poco riuscita dallad "Lover Sky", purtroppo martoriata dalla pessima esecuzione (ma solo in questo caso) del front-man Lucky. Il potenziale c'è tutto. Ora si tratta di lasciarsi andare un pò, dare più spazio alle proprie idee, scrivere testi più adulti e ridurre al minimo le ancora frequenti imprecisioni strumentali. Un paio d'anni e gli Hell's Crows torneranno qui per stupirci.
Top Song: "Friendly Fire"
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