Band
Massimo Graglia: voce, drum programming &
aaaaaaaaaaaaaasynth
Luca Vertemati: chitarra
Diego Danelli: basso


Contatti
www.laetamors.it
Vecchia conoscenza i Laeta Mors...L'ottimo demo del 2005 portò la band a siglare un accordo con la nostrana Cinitero Records, la stessa label per la quale uscì nel 2007 questo primo album intitolato "Deafening Silence", un generoso lotto di dodici canzoni cruente e senza compromessi. A livello stilistico vince sul filo di lana il thrash, anche se le frequenti incursioni in ambito black si sentono come aghi sulla pelle. Violenti, veloci, compatti e dinamici i Laeta Mors riescono a sintetizzare in tracce non più lunghe di due o tre minuti un estremismo sonoro vario e calibrato evitando con disinvoltura fastidiosi eccessi ed imbarazzanti ripetizioni. Oltre a vocals infernali troviamo anche lievi arrangiamenti di synth ed una impetuosa drum machine, oggi sostituita da un batterista in carne ed ossa che risponde al nome di Alessandro. Come bombe deflagrano in rapida successione sulle nostre orecchie pezzi incendiari come "Route 666", "Master and Slave", "Filthy Liars", "Ghosts of MInd" e "The Unnamed" anche se in realtà è cosa davvero ardua trovare un momento vuoto o di respiro in un album come questo. Com'era facilmente prevedibile qualche anno fa i Laeta Mors hanno fatto la loro strada e c'è da scommettere che non si fermeranno qui.

Top Song: "Master and Slave"

7

Discografia:
1- Perpetual Decay 233 - 2005 (demo)