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Fondati nel 1999 (come suggerisce il loro moniker) i modenesi Oblivion999 si autoproducono un bell'album di ben tredici tracce che segue di sette anni il primo demo e pone fine ad un preoccupante periodo di instabilità. "Illusions Painted for me Alone" è un collage di canzoni che la band stessa definisce aggressive, intense, oscure e godibili; aggettivi assolutamente condivisibili che riassumono in breve ciò che gli Oblivion999 hanno da offrire. A più riprese si evidenzia una marcata dipendenza da sonorità di stampo swedish death (At The Gates e In Flames su tutti) rafforzate da interessanti trame di heavy'n'thrash old style. Durante l'ascolto di vere sberle quali "In Need", "Newest Era" e "Scattered Atoms" colpiscono in particolar modo l'incessante spinta della sezione ritmica e il feroce ruggito del singer Stefano, frontman ancora un pò acerbo ma dotato di grande determinazione. Si picchia senza sosta fino al trittico "Pearled of Morning Dew", "April Evenings" e "The May Vertigo" dove gli Oblivion999 dimostrano di sapersi ben destreggiare anche alle prese con soluzioni meno frenetiche e più atmosferiche. Una prova positiva per quanto riguarda i contenuti, per certi aspetti ancora un pò ingenua e derivativa ma dannatamente efficace.
Top Song: "Horizon Of Events"
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