Band
Diego Laino: voce
Sossio Aversana: chitarra
Alessandro Mornile: chitarra
Salvio Silvestre: basso
Raffaele Pezzella: batteria


Contatti
www.myspace.com/symbolyc
Dalle cover di Slayer, Metallica e Sepultura al death metal estremo. La metamorfosi che i Symbolyc hanno subito lungo questi sei anni di attività è prova tangibile di una crescita matura e consapevole che ha portato il quintetto di Frattamaggiore a rilasciare e liberare tutta la rabbia, la voglia e l'energia che tenevano dentro in favore di un contesto evidentemente a loro più consono. "Engraved Flesh" deflagra alle nostre orecchie come un palazzo di nove piani che collassa su se stesso, lasciando in cielo una coltre scura e fitte che puzza lontano un miglio di Vader, Decapitaded e Behemoth. Passaggi strumentali furiosi e lancinanti sostenuti dall'ottimo drummer Pezzella che va a costruire un rigido ma variegato muro ritmico sul quale incidono riffs assassini che in certi frangenti vanno a ripescare i fondamentali insegnamenti della Bay Area ("The Parasite's Curse"). Una mitragliatrice impazzita capace di esplodere colpi mortali come "Dead Inside", "Wingless", "Suffering" e "Denied" senza lasciar forma di vita nel raggio di cento metri. Un più che interessante album di debutto suonato bene e composto con molto equilibrio da una band che non rinuncia ad estemporanee sventagliate grind e brutal. Un autentico carrarmato.

Top Song: "Denied"

6.5

Discografia:
1- Souls In The Dark - 2004 (promo)
2- Wingless - 2005 (promo)