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Altro viaggio in Calabria, con meta Catanzaro, per fare la conoscenza di un'altra giovane band estrema. Stavolta parliamo degli Uranium235 e del loro album "Introspective Trip", completamente autoprodotto e composto da sette tracce più intro. A destreggiarsi dietro il microfono troviamo il sempre abile Marko, già alle dipendenze dei Land Of Hate e anche qui in ottima forma. C'è molto thrash nella musica degli Uranium235 (nome preso in prestito dall'unico isotopo esistente in natura capace di scatenare una reazione nucleare) e i riferimenti a Megadeth, Anthrax e Forbidden vanno oltre la semplice impressione. Tuttavia la band riesce a convincere e scacciare i fantasmi grazie a riff poderosi, passaggi vicini al death e bruschi rallentamenti di matrice doom che rendono il songwriting dinamico ed elaborato. La chitarra di Francesco è una sega elettrica inarrestabile ed insieme alla batteria si lancia spesso in sorprendenti accelerazioni che andranno a caratterizzare le prime tre songs del lotto. "Insane" è un classico pezzo 'made in Bay Area' così come la seguente title-track mentre "Mud in the Eyes" porta alla mente i migliori Overkill. Album d'impatto, pieno di groove e tracce interessanti questo degli Uranium235 anche se oltre alla potenza sarebbe utile porre l'accento sulla vivacità dei pezzi, a tratti troppo 'fermi' e in alcuni punti troppo simili tra loro. Poco male comunque, la band è tostissima e merita più di un ascolto.
Top Song: "The Moment of Truth"
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